I 100 MIGLIORI ALBUM DEL NUOVO MILLENNIO - n. 26
LATERALUS, Tool
Una delle canzoni più belle del nuovo millennio si chiama Schism. L’album che la contiene, Lateralus dei Tool è un esempio di ricercatezza stilistica e perfezione tecnico-formale che cerca l’innovazione ritmica e compositiva mantenendo una timbrica uniforme all’interno dell’opera. Tanta perfezione ha un solo difetto: dopo un po’ annoia. Per dirla soggettivamente, quando si ascolta l’album se ne loda l’arte, ma non si vede l’ora che finisca. Un difetto difficilmente sopportabile se chi, come quello che qui scrive, concepisce l’arte come comunicazione in cui il messaggio poetico sia essenziale, ma non unico, e affinché la comunicazione possa avvenire non si deve lasciar da parte nessuna delle sei componenti, mentre qui rimangono fuori il contesto e il destinatario. L’album successivo dei Tool, 10000 days, anziché limare questi difetti li acuisce all’estremo, perciò non è presente neanche tra i migliori 100.
lunedì 12 settembre 2011
sabato 10 settembre 2011
I 100 MIGLIORI ALBUM DEL NUOVO MILLENNIO - n. 27: CHIMERA, Andromeda
I 100 MIGLIORI ALBUM DEL NUOVO MILLENNIO - n. 27
CHIMERA, Andromeda
I paesi nordici come la Svezia hanno sempre avanzato buone proposte nell’ambito della popular music. La patria di Nobel può vantare il chitarrista Yngwie Malmsteen (non presente in classifica con nessuno dei suoi album del nuovo millennio per una sperimentale rozzezza di questi che è difficile giustificare), forse il vero 3 del G3, o il buon pop degli Abba, il rock particolare degli Europe o dei Cardigans, senza scordare la lunga lista di gruppi metal come gli Opeth. Bando ai voli pindarici, gli Andromeda sono un gran gruppo che si pone nella scia dei Dream Theater, cioè in quel progressive che è diventato metal con gli anni, e che affida a complicate strutture e mirabolanti assoli la sua forza principale; mancherebbe una coesione strutturale nella maggior parte di questi lavori, anche perché trovata quella si raggiungerebbe la perfezione. Gli Andromeda sono sulla strada, ma finora non hanno trovato la chiave. Notevole oltre a "Chimera" anche il loro "I=II", al n. 62 qui.
CHIMERA, Andromeda
I paesi nordici come la Svezia hanno sempre avanzato buone proposte nell’ambito della popular music. La patria di Nobel può vantare il chitarrista Yngwie Malmsteen (non presente in classifica con nessuno dei suoi album del nuovo millennio per una sperimentale rozzezza di questi che è difficile giustificare), forse il vero 3 del G3, o il buon pop degli Abba, il rock particolare degli Europe o dei Cardigans, senza scordare la lunga lista di gruppi metal come gli Opeth. Bando ai voli pindarici, gli Andromeda sono un gran gruppo che si pone nella scia dei Dream Theater, cioè in quel progressive che è diventato metal con gli anni, e che affida a complicate strutture e mirabolanti assoli la sua forza principale; mancherebbe una coesione strutturale nella maggior parte di questi lavori, anche perché trovata quella si raggiungerebbe la perfezione. Gli Andromeda sono sulla strada, ma finora non hanno trovato la chiave. Notevole oltre a "Chimera" anche il loro "I=II", al n. 62 qui.
mercoledì 7 settembre 2011
I 100 MIGLIORI ALBUM DEL NUOVO MILLENNIO - n. 28: HAIL TO THE THIEF, Radiohead
I 100 MIGLIORI ALBUM DEL NUOVO MILLENNIO - n. 28
HAIL TO THE THIEF, Radiohead
Viene quasi la rabbia pensando a come i Radiohead non abbiano mantenuto le promesse degli anni ’90: Ok computer sembrava preludere a un’esplosione nel nuovo millennio, e invece sono implosi nella loro introversa esasperazione, creando sì ottimi album come Kid A, ma nessuno da podio. Non è già troppo tardi, e ho fiducia negli anni a venire. Hail to the thief, rientra tra i primi 30 proprio perché esplode all’inizio con la fantastica 2 + 2 = 5, e poi purtroppo si chiude, creando pochi momenti veramente godibili di paranoia universale, e un ottimo pezzo dal punto di vista dell’avanguardia, Myxomatosis. Tutto qui? A parte la vena politica sempre ben voluta, sì.
HAIL TO THE THIEF, Radiohead
Viene quasi la rabbia pensando a come i Radiohead non abbiano mantenuto le promesse degli anni ’90: Ok computer sembrava preludere a un’esplosione nel nuovo millennio, e invece sono implosi nella loro introversa esasperazione, creando sì ottimi album come Kid A, ma nessuno da podio. Non è già troppo tardi, e ho fiducia negli anni a venire. Hail to the thief, rientra tra i primi 30 proprio perché esplode all’inizio con la fantastica 2 + 2 = 5, e poi purtroppo si chiude, creando pochi momenti veramente godibili di paranoia universale, e un ottimo pezzo dal punto di vista dell’avanguardia, Myxomatosis. Tutto qui? A parte la vena politica sempre ben voluta, sì.
lunedì 5 settembre 2011
I 100 MIGLIORI ALBUM DEL NUOVO MILLENNIO - n. 29: CANTORA 2, Mercedes Sosa
I 100 MIGLIORI ALBUM DEL NUOVO MILLENNIO - n. 29
CANTORA 2, Mercedes Sosa
Da due anni ci ha lasciato la più grande cantante dell’Argentina, Mercedes Sosa. Come quasi un testamento l’artista ha selezionato il meglio delle canzoni ispaniche e le ha intepretate con altri artisti, attraverso due album formidabili Cantora 1 e 2, e piace qui premiare maggiormente le scelte del secondo. La bellezza di quest’album meriterebbe il podio, ma sono pur sempre cover, magistralmente interpretate e con un senso ben visibile, ma purtroppo solo cover.
CANTORA 2, Mercedes Sosa
Da due anni ci ha lasciato la più grande cantante dell’Argentina, Mercedes Sosa. Come quasi un testamento l’artista ha selezionato il meglio delle canzoni ispaniche e le ha intepretate con altri artisti, attraverso due album formidabili Cantora 1 e 2, e piace qui premiare maggiormente le scelte del secondo. La bellezza di quest’album meriterebbe il podio, ma sono pur sempre cover, magistralmente interpretate e con un senso ben visibile, ma purtroppo solo cover.
giovedì 1 settembre 2011
Presentazione a Milano
GIOVEDI' 15 settembre
ore 20:30
in occasione del
LAMBRO LIFE
ex festa di rifondazione al Lambro
Via Feltre, 75
Milano
Federico Zazzara presenterà il libro Lavoro e altre piccole tragedie
ore 20:30
in occasione del
LAMBRO LIFE
ex festa di rifondazione al Lambro
Via Feltre, 75
Milano
Federico Zazzara presenterà il libro Lavoro e altre piccole tragedie
mercoledì 31 agosto 2011
I 100 MIGLIORI ALBUM DEL NUOVO MILLENNIO - n. 30: STAGIONI, Francesco Guccini
I 100 MIGLIORI ALBUM DEL NUOVO MILLENNIO - n. 30
STAGIONI, Francesco Guccini
Anche se la migliore prova della sua età matura è "D'amore di morte e di altre sciocchezze"('96), rientra per un soffio in classifica l'album di uno dei più grandi cantautori italiani, per un soffio anche perché la sua uscita è febbraio del 2000, quindi composto e registrato negli anni '90. Essenzialmente è "Addio" a consacrarne la validità, che più d'uno ha riconosciuto come una moderna "Avvelenata", sua canzone da outsider di trent'anni prima. Nulla da eccepire ed è quanto vuole pubblico, critica e storia della musica: un'intertestualità che crei un senso con tutta l'opera di un'artista, che non deve mai gettare la spugna, nonostante la sua opera ne enunci paradossalmente e costantemente l'abbandono. Le altre canzoni confezionano un discreto album, ma poco c'è da notare se non quella splendida "Don Chisciotte", di cui però Guccini non ha scritto né musica né testo.
STAGIONI, Francesco Guccini
Anche se la migliore prova della sua età matura è "D'amore di morte e di altre sciocchezze"('96), rientra per un soffio in classifica l'album di uno dei più grandi cantautori italiani, per un soffio anche perché la sua uscita è febbraio del 2000, quindi composto e registrato negli anni '90. Essenzialmente è "Addio" a consacrarne la validità, che più d'uno ha riconosciuto come una moderna "Avvelenata", sua canzone da outsider di trent'anni prima. Nulla da eccepire ed è quanto vuole pubblico, critica e storia della musica: un'intertestualità che crei un senso con tutta l'opera di un'artista, che non deve mai gettare la spugna, nonostante la sua opera ne enunci paradossalmente e costantemente l'abbandono. Le altre canzoni confezionano un discreto album, ma poco c'è da notare se non quella splendida "Don Chisciotte", di cui però Guccini non ha scritto né musica né testo.
sabato 20 agosto 2011
I 100 MIGLIORI ALBUM DEL NUOVO MILLENNIO (100-31)
I 100 MIGLIORI ALBUM DEL NUOVO MILLENNIO DAL N. 100 AL N. 31
Ho selezionato una lista di album del ventunesimo secolo appena iniziato; artisti o lavori che per me sono significativi. Discutibile quanto si vuole (sia l'operazione che le scelte), è una lista che prima di tutto ha un limite geografico: è logico che dal mio punto di vista di occidentale e italiano ci siano alcune nazioni predominanti. Infatti tra i 100 artisti 26 sono inglesi e 26 sono statunitensi, e ben 16 gli italiani; ci sono poi altre nazioni di cui conosco la musica, ma che hanno una presenza limitata (Francia, Armenia e Benin con 4; Germania, Canada e Svezia con 2; Argentina, Brasile, Australia, Olanda e Spagna con 1); mentre ci sono nazioni di cui non conosco bene la musica e che sono pur presenti con un artista (Giappone, Algeria, Azerbaigian, Bielorussia, Irlanda, Islanda, Burundi, Messico, Turchia). Ma si scrivono queste cose sui blog proprio per avere consigli, critiche e suggerimenti.
Questa dunque è la classfica dalla posisione n. 100 alla n. 31. Pian piano scopriremo i primi 30 commentando con due parole ogni album. A presto.
31. The way up, Pat Metheny
32. Fantasies & Delusions, Billy Joel
33. Hypnotize, System Of A Down
34. L’intagliatore di santi, Max Manfredi
35. Wathever, Laura Marling
36. Kid A, Radiohead
37. Selma songs, Bjork
38. Mwaliko, Lionel Loueke
39. Heathen Chemistry, Oasis
40. Exciter, Depeche Mode
41. The ultimate adventure, Chick Corea
42. Le dimensioni del mio caos, Caparezza
43. Avantasia – The metal Opera, Tobias Sammet & Co.
44. Reveal, R.E.M.
45. My Ummah, Sami Yusuf
46. 21st century breakdown, Green Day
47. By the way, Red Hot Chili Peppers
48. Rouge sang, Renaud
49. Songs and stories, George Benson
50. Oyo, Angelique Kidjo
51. Train of thought, Dream Theater
52. Ecstasy, Lou Reed
53. Fuad, Erkan Ogur & Djivan Gasparyan
54. Ëmëhntëhtt-Rê, Magma
55. Ritratti, Francesco Guccini
56. Karibu, Lionel Loueke
57. Just push play, Aerosmith
58. Accelerate, R.E.M.
59. Sambolera, Khadja Nin
60. Greendale, Neil Young
61. Nelson, Paolo Conte
62. I=II, Andromeda
63. Aerials, Kate Bush
64. Inferno, Motorhead
65. Gorillaz, Gorillaz
66. Steal this album, System Of A Down
67. Natural timbre, Steve Howe
68. Standing on the shoulder of giants, Oasis
69. Black clouds & silver linings, Dream Theater
70. Chaos and creation in the backyard, Paul McCartney
71. Resistenza e amore, Alessio Lega
72. Focus 9/New skin, Focus
73. Guero, Beck
74. Il sogno eretico, Caparezza
75. Everything that happens will happen today, Brian Eno & David Byrne
76. Dio è altrove, Marco Ongaro
77. Endless wire, Who
78. Devils & Dust, Bruce Springsteen
79. The power to believe, King Crimson
80. L’aldiquà, Samuele Bersani
81. Is there love in space?, Joe Satriani
82. Brave new world, Iron Maiden
83. Le roi des ombres, M
84. Real illusions: reflections, Steve Vai
85. Liberté, Cheb Khaled
86. Il vuoto, Franco Battiato
87. Death magnetic, Metallica
88. Elettra, Carmen Consoli
89. Working on a dream, Bruce Springsteen
90. Magnification, Yes
91. Rohmer, Rohmer
92. A night at the opera, Blind Guardian
93. Pezzi, Francesco De Gregori
94. Capital, Lyapis Trubetskoy
95. Snakes & arrows, Rush
96. Have a nice day, Bon Jovi
97. All that I am, Santana
98. The Marshall Mathers LP, Eminem
99. Dante XXI, Sepultura
100. Out of noise, Ryuichi Sakamoto
Ho selezionato una lista di album del ventunesimo secolo appena iniziato; artisti o lavori che per me sono significativi. Discutibile quanto si vuole (sia l'operazione che le scelte), è una lista che prima di tutto ha un limite geografico: è logico che dal mio punto di vista di occidentale e italiano ci siano alcune nazioni predominanti. Infatti tra i 100 artisti 26 sono inglesi e 26 sono statunitensi, e ben 16 gli italiani; ci sono poi altre nazioni di cui conosco la musica, ma che hanno una presenza limitata (Francia, Armenia e Benin con 4; Germania, Canada e Svezia con 2; Argentina, Brasile, Australia, Olanda e Spagna con 1); mentre ci sono nazioni di cui non conosco bene la musica e che sono pur presenti con un artista (Giappone, Algeria, Azerbaigian, Bielorussia, Irlanda, Islanda, Burundi, Messico, Turchia). Ma si scrivono queste cose sui blog proprio per avere consigli, critiche e suggerimenti.
Questa dunque è la classfica dalla posisione n. 100 alla n. 31. Pian piano scopriremo i primi 30 commentando con due parole ogni album. A presto.
31. The way up, Pat Metheny
32. Fantasies & Delusions, Billy Joel
33. Hypnotize, System Of A Down
34. L’intagliatore di santi, Max Manfredi
35. Wathever, Laura Marling
36. Kid A, Radiohead
37. Selma songs, Bjork
38. Mwaliko, Lionel Loueke
39. Heathen Chemistry, Oasis
40. Exciter, Depeche Mode
41. The ultimate adventure, Chick Corea
42. Le dimensioni del mio caos, Caparezza
43. Avantasia – The metal Opera, Tobias Sammet & Co.
44. Reveal, R.E.M.
45. My Ummah, Sami Yusuf
46. 21st century breakdown, Green Day
47. By the way, Red Hot Chili Peppers
48. Rouge sang, Renaud
49. Songs and stories, George Benson
50. Oyo, Angelique Kidjo
51. Train of thought, Dream Theater
52. Ecstasy, Lou Reed
53. Fuad, Erkan Ogur & Djivan Gasparyan
54. Ëmëhntëhtt-Rê, Magma
55. Ritratti, Francesco Guccini
56. Karibu, Lionel Loueke
57. Just push play, Aerosmith
58. Accelerate, R.E.M.
59. Sambolera, Khadja Nin
60. Greendale, Neil Young
61. Nelson, Paolo Conte
62. I=II, Andromeda
63. Aerials, Kate Bush
64. Inferno, Motorhead
65. Gorillaz, Gorillaz
66. Steal this album, System Of A Down
67. Natural timbre, Steve Howe
68. Standing on the shoulder of giants, Oasis
69. Black clouds & silver linings, Dream Theater
70. Chaos and creation in the backyard, Paul McCartney
71. Resistenza e amore, Alessio Lega
72. Focus 9/New skin, Focus
73. Guero, Beck
74. Il sogno eretico, Caparezza
75. Everything that happens will happen today, Brian Eno & David Byrne
76. Dio è altrove, Marco Ongaro
77. Endless wire, Who
78. Devils & Dust, Bruce Springsteen
79. The power to believe, King Crimson
80. L’aldiquà, Samuele Bersani
81. Is there love in space?, Joe Satriani
82. Brave new world, Iron Maiden
83. Le roi des ombres, M
84. Real illusions: reflections, Steve Vai
85. Liberté, Cheb Khaled
86. Il vuoto, Franco Battiato
87. Death magnetic, Metallica
88. Elettra, Carmen Consoli
89. Working on a dream, Bruce Springsteen
90. Magnification, Yes
91. Rohmer, Rohmer
92. A night at the opera, Blind Guardian
93. Pezzi, Francesco De Gregori
94. Capital, Lyapis Trubetskoy
95. Snakes & arrows, Rush
96. Have a nice day, Bon Jovi
97. All that I am, Santana
98. The Marshall Mathers LP, Eminem
99. Dante XXI, Sepultura
100. Out of noise, Ryuichi Sakamoto
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